Berlusconi indagato? E’ l’ultima frontiera: l’autodiffamazione
Nazionale, Politica | Valeria Rossi | dicembre 1, 2009 alle 00:01 -
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di VALERIA ROSSI – Ha suscitato un po’ di scalpore (e anche – incredibilmente! – valanghe di attestati di solidarietà) la notizia del giornalista Francesco Guzzardi, della redazione genovese de “Il Giornale” (what else? , come direbbe George Clooney), che si è mandato da solo un volantino terrorista firmato “brigate rosse”.
Il poveretto si è fatto cuccare e ha fatto una figuraddimme’ … ma in fondo stava solo cercando di imitare le gesta di Papi: come dargli torto?
Papi, infatti, prima si è fermato a dormire (e speriamo nient’altro) a Palazzo Chigi lasciando credere di essere minacciato da chissà quali eversivi comunisti; poi, siccome non se l’è filato praticamente nessuno (gli italiani saranno anche boccaloni, ma a tutto c’è un limite) ha deciso di partire con l’autodiffamazione.
“Indagato per mafia!” scrivono, guarda caso, Libero e lo stesso Giornale (il cui nome contrasta palesemente con gli intenti, ma pazienza). Dopodiché, ovviamente, la magistratura di Firenze smentisce.
Ovviamente, sì: perché se fosse stato vero… secondo voi, la notizia l’avrebbero data proprio QUEI due quotidiani lì?
Avrebbero sparato gelidi titoloni in prima pagina, invece di scrivere qualcosa tipo “PORCHE TOGHE ROSSE SI PERMETTONO DI INDAGARE SU UN POVERO INNOCENTE”, o simili?
E il giorno dopo, anzi, la notte stessa, non ci sarebbe già stata all’opera una commissione parlamentare, convocata con la massima urgenza, per scrivere una legge che depenalizzava il reato di mafia?
Andiamo, su, signori: un minimo di decenza. Ci rendiamo conto che siete alla frutta, che avete una paura fottuta di quando si scoprirà davvero quanto c’entrino Berlusconi, Dell’Utri (che già si è beccato nove anni), Schifani e tanti altri con la mafia. Ma per ora non c’è nulla di ufficiale. Ci sarà, molto probabilmente, perché persone che si mettono in casa uno “stalliere” (o “segretario”, secondo altre fonti) mafioso e pluriomicida, e per di più lo definiscono “eroe” quando si comporta da perfetto omertoso e non vuota il sacco… embe’, vien da pensare che proprio non possano farla franca in eterno. Neppure se son riusciti a prendere per il sedere milioni di italiani.
Però non è ancora successo.
E se fosse successo, se davvero fosse partito un avviso di garanzia alla volta di Villa Certosa, potete star certi che Libero e il Giornale avrebbero fatto il possibile per insabbiare la notizia, come hanno regolarmente fatto con il processo Mills e in mille altre occasioni.
Quindi la domanda sorge spontanea: ma credono davvero di poterci prendere per il sedere da qui all’eternità? Credono davvero che pubblicando una bufala e facendola smentire poi otterranno il risultato di far sembrare tale anche il VERO di garanzia che prima o poi arriverà sicuramente?
La risposta è: sì, lo credono eccome.
Ora vedremo se hanno ragione di crederlo oppure no… mentre Berlusconi (forse conscio del fatto che anche la faccia di tolla abbia un limite) pensa bene di depistare un po’, come al solito…e non trova di meglio che sputare addosso a chi ha scritto o sceneggiato romanzi di mafia. E gli scappa detto “che ci fanno fare una bella figura”.
Ma “ci” in che senso?
Nel senso di “a noi italiani”, o di “a noi mafiosi”?
Ah, Freud, Freud… vieni a dircelo tu!
Però il punto non è questo. DIVENTERA’ questo e nei prossimi giorni si parlerà proprio di questo, dopodiché lui smentirà e sosterrà di “non aver mai detto niente di simile” (o di aver “inteso tutt’altro”) e intanto la bufala dell’avviso di garanzia sarà passata in cavalleria. Ne resterà solo un vago sentore: “ehhh…dicevano che era indagato, ma non era mica vero”…
Esattamente quello che lui voleva.
Ora vediamo di non abboccare tutti come trote, please.
























Ho il vago sospetto che, se riesumassero il corpo di mangano, si scoprirebbe che ha fatto la fine di sindona. Questo pentito spatuzza arriverà vivo al giorno del processo?
ma se Berlusconi fosse stato veramente legato alla mafia avrebbe certamente voluto favorirla in questi anni di governo… E invece? Quanti mafiosi sono finiti in galera dal 1994 ad oggi? a iniziare da provenzano? Molti di più che negli anni precedenti… La mafia è più forte oggi o negli anni 80? certamente vent’anni fa… Il 41 bis è stato abolito? no..anzi rafforzato!
@Ceppo: e invece COSA? Invece Berlusconi il mafioso prima se l’è messo in casa; poi l’ha dichiarato “un eroe”. Ma mooolto prima si era messo al suo fianco Dell’Utri, condannato a nove anni per associazione mafiosa. E di Schifani, avvocato prediletto di intere famiglie mafiose, nonché socio di Benny D’Agostino, a sua volta condannato per associazione mafiosa, nonché raccomandato di Navetta, sindaco di un Comune SCIOLTO per mafia, ne vogliamo parlare?
E di come ha fatto i soldi Berlusconi padre, che lavorava nella banca prediletta dalla mafia, ce ne vogliamo ricordare?
Il background di Berlusconi è più intriso di mafia di quello di Riina. Io voglio davvero sperare che non sia stato proprio “lui” a ordinare di far saltare in aria Borsellino, ma sta di fatto che è saltato in aria pochi giorni dopo aver parlato a due giornalisti francesi, in un’intervista celeberrima che spero tu abbia visionato (si trova in mille versioni diverse su youtube), dei “profondi legami” che esistevano tra la mafia e un ricco uomo politico del nord.
Hai mai letto le (prime) “dieci domande”, anzi 11, che gli rivolse La Padania nel ‘98? Le ho linkate anch’io, tempo fa, in questo articolo. Se hai tempo e voglia, vattele a leggere: e ricordati bene chi gliele ha fatte, eh!
Mica i komunistacci kattivi: la LEGA. Anche loro avevano capito tutto: poi, evidentemente, hanno ritenuto di poterci mangiare sopra abbastanza da chiudere non uno, ma tutti e due gli occhi… tanto che quell’edizione della Padania, oguardaunpo’checaso, dal sito della Lega è sparita!
Quanti mafiosi sono finiti in galera? Non lo so.
So per certo che se guardi il Tg5 sembra che ogni giorno arrestino un “numero due” di qualcosa: mafia, camorra… cazzarola, ma quanti numeri due hanno? Di “numeri uno” non parlano quasi mai (sì, ne hanno parlato ai tempi di Riina e Provenzano…poi non potevano esagerare), ma di “Numeri due” ne ho già contati una decina. Resta da capi’ chi sono in realtà. Pesci piccoli enfatizzati per fare scena? Gente che aveva pestato i piedi a qualcuno? Chi lo sa: figurati se io conosco i segreti della mafia, mica ho lo stalliere eroe! Però, se parli con la gente (e ti informo che mio marito è siciliano e che tutta la sua famiglia abita a Palermo), scopri che la mafia, al Sud, non è cambiata di una virgola da cent’anni a questa parte. Non è più forte né più debole: è sempre la padrona assoluta, punto e basta. Tutti sti “colpi al cuore”, tutte queste “mazzate decisive”… perché non modificano di una virgola la situazione? Te lo sei mai chiesto?
Una differenza c’è, però, e te ne do atto: se prima mafia e camorra stavano quasi esclusivamente al sud, adesso sono arrivate anche al nord. C’è compravendita di manodopera extracomunitaria e non, probabilmente di stampo camorristico, nella piana di Albenga… fa’ un po’ te.
Il 41 bis non è stato abolito, no: Berlusconi sarà anche mafioso, ma non è fesso.
In compenso ora arriva la legge che permette di mettere all’asta i beni confiscati alla mafia: un altro “colpo al cuore”, non ti pare? Così se li ricomprano tutti loro, e pure a basso prezzo. Gli basta uno straccio di prestanome e il gioco è fatto.
Forse è vero che sono finiti in galera più mafiosi che negli anni precedenti: però, negli anni precedenti, ne finivano sicuramente meno in Parlamento.
Uno c’è stato, e per un bel po’ : Andreotti, dichiarato indubbiamente colpevole (”fino al 1980 colpevole di associazione mafiosa”) ma prescritto (come Berlusconi in duemila processi) e quindi, per molta gente che non capisce molto di procedimenti penali, “assolto”. Però credo che sia stato l’unico, o almeno uno dei pochi. Adesso mi sorge il dubbio che se non sei “amico di qualche amico”, in parlamento proprio non ci entri… sempre, ovviamente, che tu non sia femmina, procace e disponibile.
Valeria Rossi
il tuo lungo intervento è solo un mix di supposizioni, ricostruzioni fantasiose lette qui e la in rete, travagliate, etc… Ora si tenta il colpo grosso dando credibilità a pentiti che dopo 15 anni si ricordano di aver sentito dire, ovviamente da gente defunta che non pou confermare, che Berlusconi sarebbe il mandate di stragi varie… gente affidabilissima questi signori… gente che ha ucciso svariate persone, anche sacerdoti e bambini… gente al gabbio senza possibilità di uscire che direbbe anche che Berlusconi ha sparato a Kennedy o che Dell’Utri è in realtà Jack lo Squartatore basta avere delle agevolazioni…
Tutto è valido per sputtanare l’avversario, le elezioni non si vincono? e allora diciamo che Schifani è mafioso senz’altro, perchè è stato il legale di un tipo che dieci anni dopo è stato arrestato per mafia, o socio in un’azienda, trent’anni fa, con il 4% delle quote vendute dopo poco, in cui un altro azionista è stato arrestato cinque anni dopo per fatti che nulla c’entrano con l’azienda in questione… Ma si..va bene tutto…
Allora ricapitoliamo: Berlusconi è un corruttore, mafioso, stragista, pedofilo e puttaniere, che mi son scordato? ah… e se in realtà a sparare al Papa fosse stato lui? …non c’è limite al ridico….
@Ceppo: non c’è limite neppure alla fette di prosciutto sugli occhi, ahimé.
Ricapitolando: sì, Berlusconi è un corruttore e c’è una sentenza che lo dichiara (anche se non ha potuto incriminarlo perché si era fatto la legge ad personam); è sicuramente amico e alleato di mafiosi (ci sono le sentenze che lo dichiarano per gli amici e lui è stato ed è ufficialmente indagato, anche se non ci sono – per ora – avvisi di garanzia, che sono una cosa diversa); stragista non lo so, c’è il dubbio ma su questo mancano (per ora) le certezze e quindi sono garantista anch’io.
Pedofilo non lo considero, perché per me una diciottenne compiacente non è una bambina innocente struprata; invece è uno che alle ragazzine (per quanto ereditiere) ruba cinicamente un patrimonio (e questa è storia, inutile discuterne); puttaniere sì, al di là di ogni ragionevole dubbio (l’ha ammesso perfino il suo avvocato, vuoi che mi tiri indietro io?). Al papa no, non ha sicuramente sparato lui: gli fa troppo comodo. Ne ha fatte innumerevoli altre, anche non citate (per esempio, falsa testimonianza e falso in bilancio: mai assolto, ma prescritto per la prima, autore di legge ad personam per la seconda che ha depenalizzato il reato); ma al Papa no, non ha sparato.
Quindi, ricapitolando: un sicuro bugiardo (anche in tribunale), corruttore, amico di mafiosi e puttaniere, a te sta bene come Presidente del Consiglio, solo perché non ha sparato al Papa?
Valeria Rossi
hai uno strano senso della giustizia, in Italia, per ora si è colpevoli dopo una sentenza di terzo grado.
Tu, e certi tuoi amici, avete evidentemente sentenziato da un tribunale del popolo di staliniana memoria (poi ti affanni a fare distinguo tra l’utopia comunista e il socialismo reale…) che Berlusconi è colpevole anche se non è mai stato condannato.
E’ mafioso non solo prima di una condanna di terzo grado, ma addirittura prima di un avviso di garanzia…
Vedi qual’è il problema? Tu sei così invasata dalle tue convinzioni politiche che scrivi queste castronerie giuridiche..ma per fortuna non fai il magistrato. Il problema che persone uguali a te indossano una toga e individuano gli avversari politici come colpevoli per poi cercare le prove con ogni mezzo, lecito o meno.
@Ceppo: per me è colpevole chi viene dichiarato colpevole da un giudice. Se non poi non viene condannato perché si fa le leggi su misura, o perché ha abbastanza soldi da pagare avvocati per trascinare i processi fino alla prescrizione, non è che diventi innocente: è un colpevole che l’ha fatta franca. Questo anche secondo la legge italiana, non solo secondo me e gli amici miei. Dunque, o la legge italiana è staliniana, o tu hai un concetto della giustizia che non combacia con quello dello Stato. Berlusconi è, a tutti gli effetti giuridici, un colpevole che (finora) l’ha fatta franca.
Valeria Rossi
beh.. Berlusconi ha avuto prescritti un procedimenti penali per falso in bilancio e corruzione semplice… un po diverso da un’accusa di mafia o strage. Il tuo problema è che il Presidente del Consiglio non solo non è stato processato per tali reati ma neanche ha ricevuto un avviso di garanzia a riguardo… E tu gli dai del mafioso…
@Ceppo: be’, per mafia è stato indagato; per riciclaggio di denaro sporco idem; per concorso in strage pure.
Hanno archiviato, all’epoca: ma indagato lo è stato eccome… e “archiviazione”, così come “prescrizione”, non significa “assoluzione”. Significa solo che non è stato processato.
E poi ci sono le indagini ancora in corso.
Diamo tempo al tempo (e anche alla corruzione, alle minacce e a tutto ciò che continua imperterrito a mettere in atto, oltre al – lecito, per carità – stuolo di avvocati che si paga per tirare in lungo i processi)…e chissà che la verità non venga a galla nonostante tutto.
Secondo me lui ha una paura fottuta che venga a galla (tu ti fidi di lui, ma lui no perché si conosce bene); e infatti… hai letto la notizia di oggi su Repubblica?
Pare che si stiano sbattendo per depenalizzare il concorso in associazione mafiosa. Chissà come mai! Sicuramente fanno anche questo “per noi italiani”: non sia mai che domani tu ed io possiamo essere accusati di concorso in associazione mafiosa! Dopotutto è cosa normalissima, capita un giorno sì e l’altro pure… come di essere intercettati o di falsificare bilanci.
Sì, Ceppo, io gli do’ del mafioso. Perché non ho il minimo dubbio che lo sia; così come non ho il minimo dubbio che sia corruttore, mentitore, falsificatore e puttaniere.
Se vedo uno che ruba, e nessuno lo ferma né lo arresta, non è che diventi meno ladro.
Berlusconi ha commesso atti delinquenziali sotto gli occhi di tutti gli italiani: non sono chiacchiere, sono dati di fatto.
E se non l’hanno beccato, non è che sia meno delinquente: è un deliquente ricco e potente che (almeno finora) l’ha fatta franca.
Non ha ammazzato personalmente nessuno? Sì, questo è probabilmente verissimo.
Ma corruzione, falsificazione, falsa testimonianza, puttanesimo, mafia e quant’altro sia indiscutibilmente a suo carico (anche se – sempre “per ora” – non penalmente), messi tutti assieme, fanno di lui una delle persone più spregevoli che la politica italiana abbia mai conosciuto.
Andreotti, mafioso conclamato (e prescritto, ma NON innocente!), al suo confronto è un fiorellino di campo. Almeno lui era “solo” mafioso.
Ma tu famme capi’, che già te l’ho chiesto più volte ma non mi rispondi mai: se domani confessasse di avere ammazzato davvero qualcuno, non è che lo difenderesti lo stesso? No, perché se per te “corruzione semplice” è una scocchezzuola… vorrei capi’ quali sono i reati gravi. Per farti smettere di votare Berlusconi, che deve fa’ quest’uomo? Sgozzare una vecchietta? Scoparti la moglie? (è un modo di dire, non so manco se sei sposato…ma nel caso esista una signora Ceppo non si senta chiamata in causa, per carità!)
Cosa dovrebbe fare, per piacerti un po’ meno? Forse diventare povero?
Valeria Rossi
le nostre opinioni a riguardo evidentemente divergono irrimediabilmente, ma vorrei almeno segnalarti alcune imprecisioni che vanno al di la delle opinioni…
e “archiviazione”, significa “assoluzione”, anzi di più, vuol dire che non esistono elementi nenache per intentare un processo.
Poi devo dire che “repubblica” non è il massimo dell’obiettività…quindi, prima di dar per buone notizie strampalate aspettiamo atti ufficiali che non credo avverranno. Ti lascio alle tue certezze fiducioso che in italia esistano ancora giudici obiettivi e non politicizzati e specialmente non invasati di antiberlusconismo come te….
@Ceppo: non è come dici tu. Archiviazione significa, è vero, che non ci sono le basi per procedere con un processo, ma non significa che tutte le parti in causa siano innocenti. Per esempio, se accusano me e te di associazione a delinquere, ma sono stata soltanto io a delinquere, il processo viene archiviato perché nel momento in cui si assoda che non c’era alcuna “associazione” cade il capo di imputazione: ma io ladra sono e ladra rimango.
Caro Ceppo, io sono invasata di antiberlusconismo perché Berlusconi – che è un delinquente al di là di ogni ragionevole dubbio – è il premier della nazione in cui vivo. Se se ne tornasse a fare l’imprenditore, di Berlusconi non me ne fregherebbe una cippa.
Non sono contro di “lui” come persona, ma mi vergogno profondamente perché rappresenta anche me. Un sentimento condiviso da moltissimi italiani, te l’assicuro.
E comunque… io non faccio il giudice, ma non importa: chiunque lo faccia, se si azzarda a dire la verità su Berlusconi, viene accusato di essere una toga rossa.
Gli unici giudici che gli vanno bene sono quelli che può comprare: gli altri son tutti comunisti!
Valeria Rossi
@ceppo
PDL ha rafforzato il 41-bis ?
…ma forse se ne sta pentendo http://www.19luglio1992.com/index.php?option=com_content&view=article&id=2130:41-bis-per-i-mafiosi-qui-si-tratta-ancora&catid=20:altri-documenti&Itemid=43
@…. @…. @…. Però non faccio nomi: chi ha da intendere intenda e la smetta di blah…blah…blah.. tanto per…, evidentemente solo per ribattere ma senza dati inconfutabili alla mano! La storia è storia. I documenti, cartacei audio video, ci sono tutti. Basta cercarli con la volontà di trovarli e non fermarsi al primo che ti dice che è tutto falso o è una favola, magari inventata dai comunisti, e perché no, anche dai dipietristi, dai rifondaroli e chi più ne ha più ne metta! Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
La Signora Valeria non ne ha certo bisogno, perché sa difendersi, e benissimo, dalle male lingue e dalle varie stupidagginerie, da sola.
Però una testimonianza di solidarietà, a Lei, e di fronte a taluni “frufru” non posso più rimandarla.
E’ da circa un mese che, involontariamente deviato su queste pagine da un Suo collaboratore (che ringrazio per questo dono, inaspettato interessante piacevole e sicuramente utile), sto osservando, leggendo ed a volte rileggendo un monte di interventi e controinterventi, per lo più proposti dalla Valeria ed in parte anche da suoi collaboratori o comunque interlocutori e da questa memorizzati archiviati ed esposti da un anno a questa parte.
Quando una persona mi stuzzica l’appetito culturale – ed è il caso di quel collaboratore della Valeria e, successivamente, de Il Ponente e della Valeria stessa – occupo parte del mio tempo per capire chi sia, cosa pensa, cosa ha fatto, cosa farà, se merita io occupi del mio tempo anche per costoro. In pratica cerco di capire se guadagnerò o perderò tempo nel seguirli, nell’ascoltarli, magari un domani nello scambiarci qualche esperienza.
EBBENE SI’, COSTORO MERITANO ECCOME DI STARLI A SENTIRE !!
E LA VALERIA, IN PARTICOLARE, HA UN MODO DI ESPORTI LE COSE, CON SENTIMENTO QUANDO CONCORRE (GIUSTO PARLARE COME MANGIARE SE SI VUOLE ESSERE CAPITI ANCHE DAI NON ADDETTI AI LAVORI), CHE SINORA NON SI E’ INFRANTO IN FALSITA’ O TENDENZIOSITA’.
Ogni tanto io archivio un pezzo delle mie memorie, memorie che m’aiutano a non dimenticare né tanto meno a confondere i fatti con i si dice.
E i vari passi del “Berlusca & Company”, specie dall’avvento del dipietrismo ma anche da prima, me li sono memorizzati anch’io…
Qualcuno ha fatto cenno al 68…. Beh, io non ero tra i sessantottini (ero ancora un pirlotto, forse 14enne) ma ricordo come fosse successo ieri che, a quel tempo milanese ed appassionato di equitazione in cerca di vestiario apposito, passai in Piazza San Babila giusto due ore prima che lì ci scoppiasse una bomba. E si vede che qualcuno lassù mi ama perché quando frequentavo la mia prima “vera e lunga esperienza con una ragazza”, del pistoiese, l’Italicus era il mio treno per eccellenza ed io lo presi il 3 agosto invece del 4, scansando così con un giorno d’anticipo anche quell’attentato. Perché indico questi fatti? Perché è inequivocabile quanto sia importante dire le cose come stanno, dati alla mano e non andando dietro ai “si dice”. O le hai vissute di persona certe cose oppure ti devi rifare a documentazioni, a sentenze, ad atti giudiziari, a fatti accertati e dimostrati. Tutto il resto, “chiacchiere” e “si dice” potrebbero, dico potrebbero, essere monnezza.
Detto questo, ceppox (e chi eventualmente vuol vedere le cose a modo tuo), te la vuoi proprio tirare:
Il fatto che in Italia esistano tre gradi di giudizio non significa che un condannato in primo grado sia innocente fino a che non lo condanneranno in terzo grado! Semmai significa che a quell’individuo, se ne ha voglia e le possibilità (per lo più pecuniarie se non ha in mano anche elementi concreti a discarico) in Italia gli viene concesso di tentare un secondo ed un terzo grado di giudizio pur di spuntarla a suo favore. Quindi fin tanto che non ribalterà la prima sentenza, quel tizio, se condannato è stato, condannato andrà considerato. E comunque sia, parlando di gente che dovrebbe rappresentarne altra, chi in politica chi al comando di una società o un’industria o un ente (pubblico o privato che sia) o una banca, non dirmi che – fossi tu un rappresentato che deve fidarsi ciecamente di quel rappresentante – ti accontenteresti della ormai sua non più condannabilità solo perché esiste un’altra legge che ha prescritto il reato da quell’infame commesso. Oppure saresti felice che tua (è un tuo generico, non rivolto a te, prendilo come esempio) moglie (fossi mai sposato) prima ti derubi di tutto e poi, sfruttando un cavillo (la prescrizione è un cavillo legalizzato), se ne vada tranquilla alle maldive alla facciaccia tua?
(Chiedo venia se ho commesso errori di punteggiatura. Non ho tempo per l’errata corrige. Ndr.)
scrivi…”Il fatto che in Italia esistano tre gradi di giudizio non significa che un condannato in primo grado sia innocente fino a che non lo condanneranno in terzo grado!”..invece è proprio così… per l’ordinamento italiano una persona è da ritenersi innocente fino a che la sentenza non sia passata in giudicato, cioè non sia arrivata fino al terzo grado di giudizio se richiesto da una delle parti.
Desumo che tu abbia circa 55 anni, come recitava il titolo di una trasmissione di tanti anni fa “non è mai troppo tardi”, trova il tempo per informarti un po prima di scrivere stupidaggini clamorose…
Come volevasi dimostrare, l’unico argomento che sai trattare è l’antiBerlusconi e
non hai la minima vergogna di farlo: come ha scritto Cepo in Italia si è innocenti
fino a quando non si subisce una condanna in modo definitivo,quindi cara Valeria sarebbe bene che tu ed i tuoi simili (Comunisti con la C di……)cambiaste almeno per una volta argomento, magari parlando di quei vostri compagni
giudici che non sanno fare altro che accuse che poi risultano infondate e non
fanno il lavoro vero per cui sono lautamente pagati,pensate se si dedicassero
un po’ di più al lavoro vero ci sarebbero molto meno processi in attesa.
Forse se posso ti do un consiglio,a Villanova d’Albenga esiste un bel ippodromo,potreste
dedicarvi alle corse degli asini, potrebbe essere una bella idea visto la vostra propensione.
@Sincero: io ho il massimo rispetto gli asini.Infatti, come vedi, continuo a risponderti educatamente.
Valeria
scrivi…”Il fatto che in Italia esistano tre gradi di giudizio non significa che un condannato in primo grado sia innocente fino a che non lo condanneranno in terzo grado!”..invece è proprio così… per l’ordinamento italiano una persona è da ritenersi innocente fino a che la sentenza non sia passata in giudicato, cioè non sia arrivata fino al terzo grado di giudizio se richiesto da una delle parti.”
E se non fosse richiesto da una delle parti? Questo potrebbe essere un altro cavillo a disposizione di chi é berlusconiano per credere di non essere colpevole e di non essere ritenuto tale da chi, altri, mai si sognerebbe di calcarne le orme?
Eddai, che vi ho dato un ulteriore occasione per ritenervi intoccabili.
Sai, mi é venuta in mente anche un’altra cosa.
Se il tuo ragionamento fosse giusto ovvero coscientemente giusto (perché una cosa é intendere il giusto leggendo una legge ed interpretandola a proprio favore, magari costruita su misura, ovvero ad hoc, e tutt’altro é rispondere alla propria coscienza, quella che non ammette cavilli di sorta e che ti fa ritenere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato al di là che un tizio magari in odore di potere di legiferare a suo piacimento abbia addomesticato quella stessa legge) la cosa che tu dici sarebbe valida anche all’incontrario.
Mi spiego meglio ponendoti un esempio.
Mettiamo il caso che il tuo caro Silvio (consideralo come un Silvio qualsiasi) al primo grado di giudizio venga assolto… Tu mi dici che fino al terzo grado di giustizia lo si debba considerare innocente, o condannabile?
Tornando al tuo scritto, non sarà che la sentenza é applicabile e da considerarsi definitiva, e basta, al terzo grado di giudizio, d’accordo, ma che fino a tanto che non ci arrivi, comunque sia, che tu (pardon, il Silvio qualunque) sia stato assolto o, viceversa, condannato, ti si debba considerare “non colpevole” o “colpevole”? Ragiona con la coscienza e non con l’interpretazione che più ti può far piacere!
forse non comprendi bene… non si tratta di ragionare con coscienza, si tratta di rispettare la legge italiana, la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva è un cardine dell’ordinamento giuridico italiano da almeno 60 anni, non è una legge “ad personam” scritta da questo governo.
Solo una cosa ,ma Mangano cosa ci faceva a casa di Berlusconi capisco lui non ne sapeva niente,che era un super mafioso, borsellino parlava di nuovi contatti della mafia con il nuovo che verrà ITALIANIIIIIIIIIIII ma DAIIIIIIIIIIIIII APRITE GLI OCCHIIIIIII 1 +1 quanto faaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa , siamo un popolo di imbecilli l’importante e andare in giro griffati guardare il grande fratello e maria de filippi popolo di merda
…emigra… se cerchi bene forse qualche stato dove i processi politici basati su calunnie o sentito dire lo trovi ancora… prova con la Cina, la Corea del Nord o Cuba… Fai Cuba va… li se scrivi su un blog come questo gli sgherri di raul castro ti minacciano o ti picchiano… ma almeno c’è figa
Ma parla per te!
FT, Berlusconi non puo’ governare
Governo spende piu’ tempo sui suoi problemi che sul Paese
(ANSA) – ROMA, 7 DIC – Il premier italiano Silvio Berlusconi e’ ’sotto l’assedio’ delle corti giudiziarie, ‘non puo’ governare’, titola oggi il Financial Times. Secondo il quotidiano finanziario britannico ‘le difficili decisioni necessarie per la riforma dell’economia e delle istituzioni italiane non potranno essere prese finche’ restera’ primo ministro’ in quanto il suo governo ‘ha iniziato a spendere piu’ tempo ad occuparsi dei suoi problemi che di quelli del Paese’. ‘Berlusconi, fiammeggiante primo ministro italiano – scrive FT – e’ sempre apparso abile a navigare sopra le controversie che si sono abbattute su di lui, come l’eroe birichino di un romanzo picaresco’. Gli italiani ‘continuano ad eleggerlo’, ‘ma le cose potrebbero ora diventare serie per il Cavaliere’. Il Financial Times ricorda quindi le ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto Berlusconi e Marcello Dell’Utri, ma anche il caso Mills e la decisione della Corte Costituzionale di bocciare il lodo Alfano, i problemi legati al suo divorzio, con un accordo ‘punitivo’, fino al ‘no B day’ di sabato scorso a Roma. E poi sottolinea che ‘il suo alleato Gianfranco Fini, suo possibile successore approdato dal post-fascismo al centro politico, e’ stato registrato mentre diceva che Berlusconi ha confuso la leadership con la monarchia assoluta’. (ANSA).
Financial Times comunista!! ANSA comunista!!!
Nella “perfida Albione” non l’avranno presa bene che dopo tanti anni l’Italia, governata da Berlusconi, ha superato la Gran Bretagna come P.I.L.
per fortuna sono ancora gli italiani, e non il FT, a decidere chi li può o li deve governare…
Il poveretto si è fatto cuccare e ha fatto una figuraddimme’ …
Signora Valeria, non intendo darle nessun coniglio ma una semplice regola vorrei suggerirglela: prima di scrivere a vanvera e dare giudizi così tanto per scrivere, veda prima d’informarie poi, e lo riterrà opportuno scrivere. Il sottoscritto non si è fatto cuccare da nessuno ma evidentemente lei, al contrario di pochi ma seri giornalisti che mi hanno contattato e scritto le cose esattamente, ha letto qua e la e scritto la sua. Appunto, la sua!
@Francesco Guzzardi: battuta scontata quanto scema, giusto per sdrammatizzare: peccato che lei non voglia darmi nessun coniglio, perché i coniglietti mi piacciono moltissimo.
E adesso, giusto per ridrammatizzare: quelli che non mi piacciono sono i giornalisti disonesti (oltre a quelli al servizio del potente di turno).
E’ vero, ho scritto la mia: ripeto ogni due per tre (non in tutti gli articoli, magari, ma se avesse letto qualcos’altro oltre a quello che la riguardava direttamente forse lo saprebbe) che le mie sono “opinioni”, come tali sempre opinabili e sempre correggibili. Possibilmente con fatti e non con conigli.
Lei non si è fatto cuccare? Non si è mai inviato da solo una lettera minatoria?
Benissimo: dia la sua versione.
Quella che ho citato io l’hanno scritta praticamente tutti i giornali italiani, oltre a svariati blog…ma se la sua versione è diversa sarò lietissima di ascoltarla.
Poteva darla già in questo commento, ma visto che ha preferito parlare di roditori (forse perché le rodeva qualcosa?) diciamo che la prima volta si è sfogato: ora, se vuole, può anche dirci come sono andate le cose.
Sono ansiosa di leggerla, e così – penso – anche i miei lettori.
Valeria Rossi