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	<title>Commenti a: Premio Tenco 2009</title>
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	<description>La voce di Savona e provincia</description>
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		<title>Di: Valeria</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-7078</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 07:36:20 +0000</pubDate>
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		<description>@Aldo: sì, ciccio. Certo, ciccio. Ciao, ciccio.

Valeria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Aldo: sì, ciccio. Certo, ciccio. Ciao, ciccio.</p>
<p>Valeria</p>
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		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-7074</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Dec 2009 06:25:01 +0000</pubDate>
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		<description>Il maiuscolo serviva unicamente per distinguere ciò che hai scritto tu da quello che ho scritto io, si tratta della funzione &quot;quote&quot; che qui a quanto pare non è prevista. Anyway, il fatto che tu dica che io non abbia argomentato dimostra che dialetticamente ti ho fatta a pezzi :-)
Per concludere: io non sarò educato ma tu sei scema ;-) E non intendo scema semplice, intendo ochetta qua qua. Kisses.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il maiuscolo serviva unicamente per distinguere ciò che hai scritto tu da quello che ho scritto io, si tratta della funzione &#8220;quote&#8221; che qui a quanto pare non è prevista. Anyway, il fatto che tu dica che io non abbia argomentato dimostra che dialetticamente ti ho fatta a pezzi <img src='http://www.ilponente.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Per concludere: io non sarò educato ma tu sei scema <img src='http://www.ilponente.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  E non intendo scema semplice, intendo ochetta qua qua. Kisses.</p>
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		<title>Di: Valeria</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6948</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 09:11:53 +0000</pubDate>
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		<description>@Aldo: non so chi sia Meluzzi (forse hai sbagliato giornale), ma hai ridetto le stesse identiche cose sulle quali non ero d&#039;accordo la prima volta. Non è che scriverle tutte maiuscole e infilarci più volte epiteti offensivi ti dia più ragione. Argomento chiuso, non sei un interlocutore né educato, né capace di argomentare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Aldo: non so chi sia Meluzzi (forse hai sbagliato giornale), ma hai ridetto le stesse identiche cose sulle quali non ero d&#8217;accordo la prima volta. Non è che scriverle tutte maiuscole e infilarci più volte epiteti offensivi ti dia più ragione. Argomento chiuso, non sei un interlocutore né educato, né capace di argomentare.</p>
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		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6941</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 05:00:37 +0000</pubDate>
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		<description>@VALERIA:

Divertente la provocazione, ma clamorosamente deviante la conclusione: si può, altroché se si può, giudicare un artista da una singola esibizione.Anzi, devo dirti che nella stragrande maggioranza dei casi il pubblico giudica proprio così; se la prima canzone che ascolto del signor X non mi piace, non avrò mai il desiderio di ascoltarne una seconda e quindi col cavolo che mi sentirò “in dovere di documentarmi”.

QUESTO MODUS OPERANDI (ANZI PENSANDI) PUO&#039; ANDAR BENE PER L&#039;ASCOLTATORE MEDIO. UNO E&#039; LIBERO DI ANDARE A UN CONCERTO, NON GRADIRE UN MUSICISTA DI CUI NON SA UNA BENEAMATA MAZZA E POI CORRERE SUL SUO MISERABILE BLOG (O DAGLI AMICI DEL BARETTO) A ESTERNARE LE SUE PREZIOSE CONSIDERAZIONI. IL DISCORSO CAMBIA COMPLETAMENTE SE PARLIAMO DI GIORNALISMO (SEPPUR DI CARATTERE ASSOLUTAMENTE AMATORIAL-PARROCCHIALE COME QUELLO DEL MELUZZI IN QUESTIONE). UN GIORNALISTA NON PUò PERMETTERSI SIMILI APPROSSIMAZIONI. SE IO FOSSI UN GIORNALISTA NON MI SOGNEREI MAI DI SCRIVERE &quot;CAPPERI, C&#039;ERA UN TALE DI CUI NON SO ASSOLUTAMENTE NULLA, è LA PRIMA VOLTA IN VITA MIA CHE LO VEDO PERO&#039; POSSO AFFERMARE CHE MI SEMBRA UNA CACCHETTA ALLA MINGHI&quot;. GIA&#039; SBAGLI IN PARTENZA, PERCHè COME GIORNALISTA TU DEVI DOCUMENTARTI IN ANTICIPO SU CHI STAI ANDANDO AD ASCOLTARE, NON è SERIO AMMETTERE CANDIDAMENTE &quot;UE&#039;, IO STO TIZIO NON SO PROPRIO CHI CACCHIO SIA&quot;. CI FAI LA FIGURA DEL PISTOLA. L&#039;ERRORE NUMERO 2 CONSISTE NEL FATTO CHE SE UN COMUNE FESSACCHIOTTO PUO&#039; PERMETTERSI DI GIUDICARE UN ARTISTA DA UNA SOLA ESIBIZIONE, UN GIORNALISTA NON PUO&#039; ASSOLUTAMENTE PERMETTERSI SIMILI LUSSI. METTI CHE STAI ANDANDO A VEDERE UN CONCERTO DI ROBERT WYATT, NON SAI ASSOLUTAMENTE NULLA DI LUI, LO BECCHI IN UNA SERATA STORTA, MAGARI SCAZZATO, UBRIACO, CON UNA FORMAZIONE DI FORTUNA O MAGARI IN UN BRUTTO PERIODO E POI CORRI A CASA A SCRIVERE &quot;A ME STO ROBERT WYATT QUI, CHE SENTO STASERA PER LA PRIMA VOLTA, MI SEMBRA UNA MERDACCIA TIPO MEMO REMIGI&quot;. UNO LEGGE E PENSA &quot;&#039;STO GIORNALISTA E&#039; PROPRIO CRETINO FORTE...&quot;.  

Faccio il mio caso personale; secondo te io dovrei cuccarmi l’opera omnia di Gigi D’Alessio prima di concludere che nun lo posso senti’? No, guarda: le mie orecchie e la mia intelligenza (che si ritengono entrambe profondamente offese quando lo sentono) ti comunicano che te lo puoi proprio scordare.

MA INFATTI TU NON SEI UNA GIORNALISTA, NON STAI PRETENDENDO DI FARE UN RESOCONTO, SEI UN&#039;ASCOLTATRICE DI MEDIA IGNORANZA E SUPERFCIALITà, RIENTRI, A PIENO TITOLO NELLA POCO AUREA MEDIETA&#039; FESSA. IN QUALITà DI ASCOLTATRICE MEDIA PUOI SCRIVERE QUALUNQUE FESSERIA. IO DI CERTO NON ME NE LAMENTERO&#039;.

Quello sarà forse il compito dei cosiddetti “critici d’arte” (ovvero quelli che non essendo in grado di produrre arte in proprio, parlano di quella altrui); ma il commento a una serata deve parlare di quella serata. Se poi Cellerino esce di lì e partorisce l’Aida, o se uscito da lì trova stuoli di fans in adorazione che baciano il terreno su cui cammina, meglio per lui.
Però, almeno in “quella” serata, ha fatto cagare “quella” persona: e quella persona ha – come hai sostenuto giustamente all’inizio – il pieno diritto di dirlo e di scriverlo.

BEH, SE MI STAI DICENDO CHE QUESTO MELUZZI NON E&#039; UN GIORNALISTA MA SOLO UN FESSACCHIOTTO QUALUNQUE CHE SPARAVA IMPRESSIONI A CACCHIO, ALLORA MI RIMANGIO TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO. BASTEREBBE METTERE IN TESTA ALL&#039;ARTICOLO LA SEGUENTE AVVERTENZA: &quot;QUELLO CHE SEGUE NON E&#039; IL RESOCONTO DELLA SERATA E NON E&#039; NEPPURE UN ARTICOLO. L&#039;AUTORE NON E&#039; UN GIORNALISTA, E&#039; UN COMUNE FESSACCHIOTTO CHE VUOL SENTIRSI LIBERO DI METTERE ON LINE QUESTE POCHE RIGHE IN STILE UEEEE&#039;&#039;&#039; CARMELO...VIENI QUA CHE TI RACCONTO DI QUEL BARBONE CHE HO VISTO IERI A QUEL CACCHIO DI FESTIVAL COMUNISTA LI...&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@VALERIA:</p>
<p>Divertente la provocazione, ma clamorosamente deviante la conclusione: si può, altroché se si può, giudicare un artista da una singola esibizione.Anzi, devo dirti che nella stragrande maggioranza dei casi il pubblico giudica proprio così; se la prima canzone che ascolto del signor X non mi piace, non avrò mai il desiderio di ascoltarne una seconda e quindi col cavolo che mi sentirò “in dovere di documentarmi”.</p>
<p>QUESTO MODUS OPERANDI (ANZI PENSANDI) PUO&#8217; ANDAR BENE PER L&#8217;ASCOLTATORE MEDIO. UNO E&#8217; LIBERO DI ANDARE A UN CONCERTO, NON GRADIRE UN MUSICISTA DI CUI NON SA UNA BENEAMATA MAZZA E POI CORRERE SUL SUO MISERABILE BLOG (O DAGLI AMICI DEL BARETTO) A ESTERNARE LE SUE PREZIOSE CONSIDERAZIONI. IL DISCORSO CAMBIA COMPLETAMENTE SE PARLIAMO DI GIORNALISMO (SEPPUR DI CARATTERE ASSOLUTAMENTE AMATORIAL-PARROCCHIALE COME QUELLO DEL MELUZZI IN QUESTIONE). UN GIORNALISTA NON PUò PERMETTERSI SIMILI APPROSSIMAZIONI. SE IO FOSSI UN GIORNALISTA NON MI SOGNEREI MAI DI SCRIVERE &#8220;CAPPERI, C&#8217;ERA UN TALE DI CUI NON SO ASSOLUTAMENTE NULLA, è LA PRIMA VOLTA IN VITA MIA CHE LO VEDO PERO&#8217; POSSO AFFERMARE CHE MI SEMBRA UNA CACCHETTA ALLA MINGHI&#8221;. GIA&#8217; SBAGLI IN PARTENZA, PERCHè COME GIORNALISTA TU DEVI DOCUMENTARTI IN ANTICIPO SU CHI STAI ANDANDO AD ASCOLTARE, NON è SERIO AMMETTERE CANDIDAMENTE &#8220;UE&#8217;, IO STO TIZIO NON SO PROPRIO CHI CACCHIO SIA&#8221;. CI FAI LA FIGURA DEL PISTOLA. L&#8217;ERRORE NUMERO 2 CONSISTE NEL FATTO CHE SE UN COMUNE FESSACCHIOTTO PUO&#8217; PERMETTERSI DI GIUDICARE UN ARTISTA DA UNA SOLA ESIBIZIONE, UN GIORNALISTA NON PUO&#8217; ASSOLUTAMENTE PERMETTERSI SIMILI LUSSI. METTI CHE STAI ANDANDO A VEDERE UN CONCERTO DI ROBERT WYATT, NON SAI ASSOLUTAMENTE NULLA DI LUI, LO BECCHI IN UNA SERATA STORTA, MAGARI SCAZZATO, UBRIACO, CON UNA FORMAZIONE DI FORTUNA O MAGARI IN UN BRUTTO PERIODO E POI CORRI A CASA A SCRIVERE &#8220;A ME STO ROBERT WYATT QUI, CHE SENTO STASERA PER LA PRIMA VOLTA, MI SEMBRA UNA MERDACCIA TIPO MEMO REMIGI&#8221;. UNO LEGGE E PENSA &#8220;&#8216;STO GIORNALISTA E&#8217; PROPRIO CRETINO FORTE&#8230;&#8221;.  </p>
<p>Faccio il mio caso personale; secondo te io dovrei cuccarmi l’opera omnia di Gigi D’Alessio prima di concludere che nun lo posso senti’? No, guarda: le mie orecchie e la mia intelligenza (che si ritengono entrambe profondamente offese quando lo sentono) ti comunicano che te lo puoi proprio scordare.</p>
<p>MA INFATTI TU NON SEI UNA GIORNALISTA, NON STAI PRETENDENDO DI FARE UN RESOCONTO, SEI UN&#8217;ASCOLTATRICE DI MEDIA IGNORANZA E SUPERFCIALITà, RIENTRI, A PIENO TITOLO NELLA POCO AUREA MEDIETA&#8217; FESSA. IN QUALITà DI ASCOLTATRICE MEDIA PUOI SCRIVERE QUALUNQUE FESSERIA. IO DI CERTO NON ME NE LAMENTERO&#8217;.</p>
<p>Quello sarà forse il compito dei cosiddetti “critici d’arte” (ovvero quelli che non essendo in grado di produrre arte in proprio, parlano di quella altrui); ma il commento a una serata deve parlare di quella serata. Se poi Cellerino esce di lì e partorisce l’Aida, o se uscito da lì trova stuoli di fans in adorazione che baciano il terreno su cui cammina, meglio per lui.<br />
Però, almeno in “quella” serata, ha fatto cagare “quella” persona: e quella persona ha – come hai sostenuto giustamente all’inizio – il pieno diritto di dirlo e di scriverlo.</p>
<p>BEH, SE MI STAI DICENDO CHE QUESTO MELUZZI NON E&#8217; UN GIORNALISTA MA SOLO UN FESSACCHIOTTO QUALUNQUE CHE SPARAVA IMPRESSIONI A CACCHIO, ALLORA MI RIMANGIO TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO. BASTEREBBE METTERE IN TESTA ALL&#8217;ARTICOLO LA SEGUENTE AVVERTENZA: &#8220;QUELLO CHE SEGUE NON E&#8217; IL RESOCONTO DELLA SERATA E NON E&#8217; NEPPURE UN ARTICOLO. L&#8217;AUTORE NON E&#8217; UN GIORNALISTA, E&#8217; UN COMUNE FESSACCHIOTTO CHE VUOL SENTIRSI LIBERO DI METTERE ON LINE QUESTE POCHE RIGHE IN STILE UEEEE&#8221;&#8217; CARMELO&#8230;VIENI QUA CHE TI RACCONTO DI QUEL BARBONE CHE HO VISTO IERI A QUEL CACCHIO DI FESTIVAL COMUNISTA LI&#8230;&#8221;</p>
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		<title>Di: Valeria</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6912</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 09:10:02 +0000</pubDate>
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		<description>@Aldo: ipse dixit :-)
Divertente la provocazione, ma clamorosamente deviante la conclusione: si può, altroché se si può, giudicare un artista da una singola esibizione.Anzi, devo dirti che nella stragrande maggioranza dei casi il pubblico giudica proprio così; se la prima canzone che ascolto del signor X non mi piace, non avrò mai il desiderio di ascoltarne una seconda e quindi col cavolo che mi sentirò &quot;in dovere di documentarmi&quot;. 
Faccio il mio caso personale; secondo te io dovrei cuccarmi l&#039;opera omnia di Gigi D&#039;Alessio prima di concludere che nun lo posso senti&#039;? No, guarda: le mie orecchie e la mia intelligenza (che si ritengono entrambe profondamente offese quando lo sentono) ti comunicano che te lo puoi proprio scordare.
Se un artista ha la pretesa di piacere universalmente, gli toccherà elevarsi al di sopra di qualsiasi parte e produrre musica talmente eccelsa da non poter essere messa in discussione: poiché ritengo che né Cellerino né nessun altro al mondo ci siano mai arrivati (anche se tenderei a fare una quasi-eccezione per Verdi...), credo proprio che la tua definizione sui fan-atics sia accettabile, mentre quella sul giornalista è un&#039;emerita capperata.
Ma NON perché sia un &quot;mio&quot; giornalista o perché si chiami Alfredo o perché mi sia simpatico: no, proprio perché in un commento su una serata - che tra l&#039;altro non ha mai avuto la pretesa di essere un&#039;acculturata &quot;recensione&quot;, ma più semplicemente un &quot;ero lì e vi dico cosa ne ho pensato&quot; - è assolutamente NORMALE che si giudichi quello che si sente in quell&#039;occasione, senza andare a vedere se Edgardo Cellerino o chi per esso, appena nati, facevano &quot;ue&#039; ue&#039;&quot; in do minore o in mi settima diminuita.
Quello sarà forse il compito dei cosiddetti &quot;critici d&#039;arte&quot; (ovvero quelli che non essendo in grado di produrre arte in proprio, parlano di quella altrui); ma il commento a una serata deve parlare di &lt;em&gt;quella&lt;/em&gt; serata. Se poi Cellerino esce di lì e partorisce l&#039;Aida, o se uscito da lì trova stuoli di fans in adorazione che baciano il terreno su cui cammina, meglio per lui. 
Però, almeno in &quot;quella&quot; serata, ha fatto cagare &quot;quella&quot; persona:  e quella persona ha - come hai sostenuto giustamente all&#039;inizio - il pieno diritto di dirlo e di scriverlo. 

Valeria Rossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Aldo: ipse dixit <img src='http://www.ilponente.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Divertente la provocazione, ma clamorosamente deviante la conclusione: si può, altroché se si può, giudicare un artista da una singola esibizione.Anzi, devo dirti che nella stragrande maggioranza dei casi il pubblico giudica proprio così; se la prima canzone che ascolto del signor X non mi piace, non avrò mai il desiderio di ascoltarne una seconda e quindi col cavolo che mi sentirò &#8220;in dovere di documentarmi&#8221;.<br />
Faccio il mio caso personale; secondo te io dovrei cuccarmi l&#8217;opera omnia di Gigi D&#8217;Alessio prima di concludere che nun lo posso senti&#8217;? No, guarda: le mie orecchie e la mia intelligenza (che si ritengono entrambe profondamente offese quando lo sentono) ti comunicano che te lo puoi proprio scordare.<br />
Se un artista ha la pretesa di piacere universalmente, gli toccherà elevarsi al di sopra di qualsiasi parte e produrre musica talmente eccelsa da non poter essere messa in discussione: poiché ritengo che né Cellerino né nessun altro al mondo ci siano mai arrivati (anche se tenderei a fare una quasi-eccezione per Verdi&#8230;), credo proprio che la tua definizione sui fan-atics sia accettabile, mentre quella sul giornalista è un&#8217;emerita capperata.<br />
Ma NON perché sia un &#8220;mio&#8221; giornalista o perché si chiami Alfredo o perché mi sia simpatico: no, proprio perché in un commento su una serata &#8211; che tra l&#8217;altro non ha mai avuto la pretesa di essere un&#8217;acculturata &#8220;recensione&#8221;, ma più semplicemente un &#8220;ero lì e vi dico cosa ne ho pensato&#8221; &#8211; è assolutamente NORMALE che si giudichi quello che si sente in quell&#8217;occasione, senza andare a vedere se Edgardo Cellerino o chi per esso, appena nati, facevano &#8220;ue&#8217; ue&#8217;&#8221; in do minore o in mi settima diminuita.<br />
Quello sarà forse il compito dei cosiddetti &#8220;critici d&#8217;arte&#8221; (ovvero quelli che non essendo in grado di produrre arte in proprio, parlano di quella altrui); ma il commento a una serata deve parlare di <em>quella</em> serata. Se poi Cellerino esce di lì e partorisce l&#8217;Aida, o se uscito da lì trova stuoli di fans in adorazione che baciano il terreno su cui cammina, meglio per lui.<br />
Però, almeno in &#8220;quella&#8221; serata, ha fatto cagare &#8220;quella&#8221; persona:  e quella persona ha &#8211; come hai sostenuto giustamente all&#8217;inizio &#8211; il pieno diritto di dirlo e di scriverlo. </p>
<p>Valeria Rossi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aldo</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6908</link>
		<dc:creator>Aldo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 04:44:21 +0000</pubDate>
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		<description>Due considerazioni:

1) Se c&#039;è una cosa davvero irritante e insopportabile sono i fans indignati. Il rapporto fans-idolo è di per se qualcosa di infantile, sciocco, è un po&#039; come attaccarsi alla gonna della mamma. Io adoro, dico un nome a caso, Lou Reed. Beh, se questo &quot;giornalista&quot; avesse scritto: &quot;fa cagare peggio di Lou Reed&quot; non avrei battuto ciglio. Basta con questo politicamente corretto, con questo reato di lesa maestà! Sembrate quelli che si stracciano le vesti perchè Crozza fa l&#039;imitazione del papa. Minghi è un cantante e chiunque è liberissimo di dire che fa cagare.

2) Chi ha scritto l&#039;articolo è un asino o volendo usare un termine meno forte è un superficialotto. Non puoi denigrare un artista solo sulla base di una esibizione. Se non ne conosci la storia e il repertorio hai il dovere di documentarti, farti un&#039;idea più completa e poi formulare un parere. Edgardo Cellerino ha scritto bellissime canzoni e i dischi dei Le Masque restano testimonianze fondamentali di una certa new wave italiana tra Conte e i Dorutti Column. 

La conclusione è la seguente: l&#039;autore dell&#039;articolo è un cretinetti e i fans di Minghi degli imbecilli.

Ci si sente, bye.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Due considerazioni:</p>
<p>1) Se c&#8217;è una cosa davvero irritante e insopportabile sono i fans indignati. Il rapporto fans-idolo è di per se qualcosa di infantile, sciocco, è un po&#8217; come attaccarsi alla gonna della mamma. Io adoro, dico un nome a caso, Lou Reed. Beh, se questo &#8220;giornalista&#8221; avesse scritto: &#8220;fa cagare peggio di Lou Reed&#8221; non avrei battuto ciglio. Basta con questo politicamente corretto, con questo reato di lesa maestà! Sembrate quelli che si stracciano le vesti perchè Crozza fa l&#8217;imitazione del papa. Minghi è un cantante e chiunque è liberissimo di dire che fa cagare.</p>
<p>2) Chi ha scritto l&#8217;articolo è un asino o volendo usare un termine meno forte è un superficialotto. Non puoi denigrare un artista solo sulla base di una esibizione. Se non ne conosci la storia e il repertorio hai il dovere di documentarti, farti un&#8217;idea più completa e poi formulare un parere. Edgardo Cellerino ha scritto bellissime canzoni e i dischi dei Le Masque restano testimonianze fondamentali di una certa new wave italiana tra Conte e i Dorutti Column. </p>
<p>La conclusione è la seguente: l&#8217;autore dell&#8217;articolo è un cretinetti e i fans di Minghi degli imbecilli.</p>
<p>Ci si sente, bye.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Valeria</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6810</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 06:53:18 +0000</pubDate>
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		<description>@Gisy: e se uno ascolta col cuore, ma al suo cuore non piace quello che ascolta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gisy: e se uno ascolta col cuore, ma al suo cuore non piace quello che ascolta?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gisy</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6806</link>
		<dc:creator>gisy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 01:00:38 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo l&#039;ignoranza emotiva non ha confine.
Se uno non sa ascoltare con il cuore, che vale a dire con la poesia, poi mettici anche l&#039;ignoranza quella del sentire oltre che del conoscere siamo a posto.
gente del genere scrive solo manchiate, giuste  per un pubblico medio che magari vuol fare anche l&#039;alternativo.
Non se ne può più-
L&#039;unica consolazione è che internet è come passare in strada dove puoi trovare chiunque e chiunque non va spesso volentieri bene per argomenti specifici, per cui è come leggere nel pensiero del primo capitato.
Ci darebbe un sacco fastidio, ma è il primo capitato che purtroppo ha carta bianca.
Su internet.
edgardo moja cellerino è una delle presenza poetiche più forti della musica underground degli ultimi 30 anni, poi c&#039;è flavio giurato e fausto rossi.
Quelli più famosi non li cito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo l&#8217;ignoranza emotiva non ha confine.<br />
Se uno non sa ascoltare con il cuore, che vale a dire con la poesia, poi mettici anche l&#8217;ignoranza quella del sentire oltre che del conoscere siamo a posto.<br />
gente del genere scrive solo manchiate, giuste  per un pubblico medio che magari vuol fare anche l&#8217;alternativo.<br />
Non se ne può più-<br />
L&#8217;unica consolazione è che internet è come passare in strada dove puoi trovare chiunque e chiunque non va spesso volentieri bene per argomenti specifici, per cui è come leggere nel pensiero del primo capitato.<br />
Ci darebbe un sacco fastidio, ma è il primo capitato che purtroppo ha carta bianca.<br />
Su internet.<br />
edgardo moja cellerino è una delle presenza poetiche più forti della musica underground degli ultimi 30 anni, poi c&#8217;è flavio giurato e fausto rossi.<br />
Quelli più famosi non li cito.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Valeria</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6225</link>
		<dc:creator>Valeria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 00:23:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilponente.com/?p=20897#comment-6225</guid>
		<description>@Carlo: credo che le parole fossero tre. Ma non sono io... e permettimi di aggiungere &quot;grazie a dio&quot;, se non per il fatto che lei potrebbe essere mia figlia e che qualche decennio in meno non mi farebbe manco schifo. Se però lo scotto fosse quello di dover cantare cuoresoleamore... allora preferisco restare tardona.
Omonime lo siamo: questo è il mio vero nome ed è anche il &lt;em&gt;suo&lt;/em&gt; vero nome (avevo sperato che fosse un nome d&#039;arte, invece no: d&#039;altronde, diciamolo: chi mai si sceglierebbe &quot;Rossi&quot; come nome d&#039;arte? :-)
Ecco, la definizione di &quot;tastiera da pianobar&quot; la capisco. Quella &quot;da karaoke&quot; continua a lasciarmi un po&#039; perplessa, ma se dici che esiste ci credo! 

Valeria Rossi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Carlo: credo che le parole fossero tre. Ma non sono io&#8230; e permettimi di aggiungere &#8220;grazie a dio&#8221;, se non per il fatto che lei potrebbe essere mia figlia e che qualche decennio in meno non mi farebbe manco schifo. Se però lo scotto fosse quello di dover cantare cuoresoleamore&#8230; allora preferisco restare tardona.<br />
Omonime lo siamo: questo è il mio vero nome ed è anche il <em>suo</em> vero nome (avevo sperato che fosse un nome d&#8217;arte, invece no: d&#8217;altronde, diciamolo: chi mai si sceglierebbe &#8220;Rossi&#8221; come nome d&#8217;arte? <img src='http://www.ilponente.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Ecco, la definizione di &#8220;tastiera da pianobar&#8221; la capisco. Quella &#8220;da karaoke&#8221; continua a lasciarmi un po&#8217; perplessa, ma se dici che esiste ci credo! </p>
<p>Valeria Rossi</p>
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	<item>
		<title>Di: Carlo</title>
		<link>http://www.ilponente.com/2009/11/16/premio-tenco-2009/comment-page-1/#comment-6224</link>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 23:44:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ilponente.com/?p=20897#comment-6224</guid>
		<description>Cara Valeria,

certo che quando ti ci metti sei una locomotiva a scrivere! Pensavo di aver vinto l&#039;oscar per il post piu` lungo ma tu mi hai battuto alla grande!
Tralasciamo i discorsi gia` detti, a questo punto mi piacerebbe sapere qualche dettaglio in piu` su cosa non e` piaciuto ad Alfredo.
E ora la grande rivelazione che aspettavi: La tastiera da &quot;karaoke&quot; in effetti esiste! Ci sono tastiere piu` adatte al karaoke di altre e sono quelle in grado di riprodurre correttamente e con suoni decenti i files midi con anche ingresso per il microfono, effetti ecc. Sarebbe piu` corretto definirle tastiere da pianobar in quanto hanno piu` o meno una buona qualita` generale su tutti i suoni, ma nessun suono che eccelle, un po` come il menu` turistico di alcuni ristoranti.
La mia tastiera, pur essendo Generalmusic (marca tradizionalmente legata al mondo karaoke/pianobar), e` invece un modello da stage. Alfredo, pensando fosse una tastiera da pianobar, ha voluto sottolineare il carattere negativo della sua recensione, &quot;canzoni brutte accompagnate da una tastiera di &quot;beep&quot; (censura)&quot; sbagliando sul dettaglio...

Ma sei mica Valeria Rossi di &quot;dammi due parole... &quot; o un omonima?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Valeria,</p>
<p>certo che quando ti ci metti sei una locomotiva a scrivere! Pensavo di aver vinto l&#8217;oscar per il post piu` lungo ma tu mi hai battuto alla grande!<br />
Tralasciamo i discorsi gia` detti, a questo punto mi piacerebbe sapere qualche dettaglio in piu` su cosa non e` piaciuto ad Alfredo.<br />
E ora la grande rivelazione che aspettavi: La tastiera da &#8220;karaoke&#8221; in effetti esiste! Ci sono tastiere piu` adatte al karaoke di altre e sono quelle in grado di riprodurre correttamente e con suoni decenti i files midi con anche ingresso per il microfono, effetti ecc. Sarebbe piu` corretto definirle tastiere da pianobar in quanto hanno piu` o meno una buona qualita` generale su tutti i suoni, ma nessun suono che eccelle, un po` come il menu` turistico di alcuni ristoranti.<br />
La mia tastiera, pur essendo Generalmusic (marca tradizionalmente legata al mondo karaoke/pianobar), e` invece un modello da stage. Alfredo, pensando fosse una tastiera da pianobar, ha voluto sottolineare il carattere negativo della sua recensione, &#8220;canzoni brutte accompagnate da una tastiera di &#8220;beep&#8221; (censura)&#8221; sbagliando sul dettaglio&#8230;</p>
<p>Ma sei mica Valeria Rossi di &#8220;dammi due parole&#8230; &#8221; o un omonima?</p>
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