Oggi a Loano il Trofeo delle Palme di basket in carrozzina
Sport | Il ponente | settembre 26, 2009 alle 09:53 -
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Sta ormai diventando una tradizione. Per il quinto anno consecutivo l’Unità Spinale, la Cooperativa Jonathan Livingston , il comune di Loano, lo sponsor ASTRA-TECH ed il CIP Liguria, hanno organizzato un quadrangolare di basket in carrozzina con la partecipazione di squadre prestigiose provenienti da tutto il territorio nazionale.
Valori e le motivazioni
L’evento rappresenta la tessera di un mosaico che comprende numerose iniziative e attività che l’Unità Spinale, diretta dal Dott. Antonino Massone, mette in atto per favorire l’inclusione sociale della persona mielolesa di cui si prende carico a partire dalla fase acuta come ad esempio il portale “Savona provincia per tutti”, la maratona amatoriale “Correndo insieme “, la giornata in spiaggia, l’attività informativa nelle scuole, ecc.
Quotidianamente il personale dell’Unità spinale si impegna affinché l’intervento riabilitativo non venga confinato alle mura dell’ospedale e non si concluda con l’atto di dimissione del paziente. Ciò che la Struttura propone ai suoi pazienti è un intervento riabilitativo globale, capace di includere nel progetto individuale (specie nel caso di persone giovani) anche gli aspetti ludici e sportivi: la persona mielolesa viene accompagnata nell’esplorazione delle proprie capacità residue e quindi indirizzata verso le organizzazioni che gestiscono lo sport disabili. Numerose e varie attività ludico-sportive vengono proposte, in reparto, durante la seconda metà della degenza riabilitativa post-acuzie: pallamano, ping-pong, nuoto, tiro con l’arco,scherma ecc.
Le manifestazioni come questa di Loano rappresentano per L’Unità spinale un banco di prova utile a valutare se quanto propone interessa veramente la persona assistita.
Per i due giorni dell’evento i medici dell’Unità Spinale garantiranno a turno la vigilanza sanitaria.
Anche quest’anno viene sfruttata la formula di successo dell’anno precedente, cioè quella di alternare le partite degli atleti in carrozzina con quelle degli atleti normodotati, a dimostrazione del fatto che, sempre più, è possibile trovare ambiti comuni di azione per le due tipologie di sportivi.
L’inserimento del Villanova d’Arda, cioè di una squadra legata ad una Unità Spinale (omonima), sottolinea la volontà di far sì che questi eventi non rimangano fatti occasionali e a se stanti ma facciano parte di una strategia atta a garantire continuità al progetto riabilitativo.
Il ricordo di UGO GASPERINI
«Sono certo di esprimere il sentimento di tutti i professionisti dell’Unità Spinale nel dire che la dedica ad Ugo Gasperini di questa giornata di gioia e compartecipazione è in piena sintonia sia con l’attività che Ugo svolgeva all’interno del nostro reparto, sia con il suo carattere.- spiega il Dott. Antonino Massone, direttore della S.C. Unità Spinale di Pietra Ligure.- Ugo Gasperini, molti anni fa, appena nominato ispettore superiore di polizia, stava recandosi in moto alla sede della polizia stradale che avrebbe dovuto dirigere. Quel giorno ebbe l’incidente che lo rese paraplegico.»
« All’epoca non lo conoscevo, l’ho conosciuto più tardi come medico dell’Unità Spinale che ora dirigo – continua il Dott. Massone-. Era diventato uno dei membri più attivi dell’associazione di persone con lesione midollare che collaborava con lo staff di professionisti del mio reparto. Questa associazioni sono attive in vari campi, ma forse il loro successo maggiore lo hanno nel mostrare ai pazienti che da poco hanno subito il danno mielico, che il recupero è possibile.
Ugo ha svolto questo compito come meglio non si poteva, è stato un riferimento affettivo forte ed un esempio di vita per tutti i giovani che, negli anni, sono transitati presso il nostro reparto. Credo che l’aspetto di leader carismatico e responsabile Ugo l’abbia mostrato appieno in questo compito. Ora sarà difficile sostituirlo.»























